Le catene del sogno – Francesca Paolucci

Ero incatenata ad una croce; un frate di fronte a me urlava: “Ammetti le tue colpe, strega! Libera la tua anima dal Maligno!”. Io ero lì, ma in realtà era come se guardassi attraverso uno specchio. Sentivo un forte dolore e un odore di carne bruciata. Il frate avvicinava il ferro rovente alle mie carni, ma non potevo muovermi; i[…] Avanti

 

Il caldo binario per l’inferno – Enrico Teodorani

Il treno locale si arrestò alla stazione di Forlì. Lo scompartimento dove stava Francesca si svuotò completamente e lei allungò le gambe, si stiracchiò e accese una sigaretta. Udì lo stridio delle porte pneumatiche che si richiudevano e, quasi contemporaneamente, il convoglio si mise in moto. Alle spalle della donna la porta di comunicazione con l’altro scompartimento fu violentemente aperta.[…] Avanti

 

L’anima delle cose – Enrico Teodorani

Francesca stava sbrigando le faccende di casa, ma qualcosa non andava. Sembrava quasi che la scopa non volesse obbedire ai movimenti obbligati che le imponeva e facesse attrito sul pavimento, anzi sembrava quasi spingesse dalla parte opposta, come fosse dotata di vita propria. “Devo essere un po’ stanca”, penso Francesca. Appoggiò la scopa ad un tavolino e si mise a[…] Avanti