La fine del mondo è un’altra storia – Barbara Serdakowski

La ragazza camminava tranquillamente sulla spiaggia, no, su una strada asfaltata bordata di cespugli di pungitopo, no, di lauro. Era bella, slanciata, giovane e attraente, no, sì. I suoi passi, come tutti quelli di giovani donne sicure di loro stesse, sapevano esattamente dove la portavano: uno per uno, coscia dopo coscia, polpaccio dopo polpaccio. I tre pulitori di vetri sospesi[…] Avanti