Guardaspalle – Ciro Belvedere

Tutti abbiamo uno scopo nella vita. Una missione che ci è stata affidata, a volte inconsapevolmente, dalla vita stessa o da un’entità superiore (per chi ancora ci crede). Anch’io sono stato creato con uno scopo preciso. L’entità superiore che mi ha fabbricato e affidato la missione non ha nulla di spirituale, così come il mio scopo, eppure, nella posizione in[…] Avanti

 

La Soluzione A Tutti I Problemi – Francesca Santi

Prima c’erano Marco e sua madre. Ora c’è solo Marco. Lei non buttava via niente e ha trasformato la casa in un deposito; Marco si muove fra torri pendenti di scatole, zigzaga tra sacchi di plastica panciuti, scavalca a fatica cestini di vimini ricolmi di ninnoli e bizzarrie, ma non ha il coraggio di toccare niente perché in fondo quel[…] Avanti

 

Il Gioco Del Silenzio – Francesca Santi

Il gioco che conosceva Tania – quello che le piaceva tanto da piccola – era semplice: un bambino andava alla lavagna, metteva le mani dietro la schiena per nascondere un gessetto colorato, poi chiamava il compagno più silenzioso a indovinare in quale pugno si trovasse. In caso d’errore il prescelto tornava a posto e veniva indicato qualcun altro a tentare[…] Avanti

 

La Stanza delle Stelle – Cosimo Clemente

“Ojalá se te acabe la mirada constante, la palabra precisa, la sonrisa perfecta.” Silvio Rodríguez Il soffitto chiuso tra le quattro pareti era vuoto, nessun lampadario. Non ci fu alcun segnale di preavviso e lentamente si chiusero gli occhi. Dopodichè, in un tenue buio, le immagini cominciarono a scorrere spontaneamente, nitide e veloci. Pioveva a San Fermín, pioveva ormai da[…] Avanti

 

Miracolo! – Cinzia Anedda

Ero certa al novantanove per cento che fosse un sogno. Eppure, provavo una strana sensazione, difficile da spiegare: riflettevo come se fossi sveglia e allo stesso tempo ero consapevole di dormire e sognare, contemporaneamente protagonista e spettatrice di ciò che stava accadendo nella dimensione onirica. Tutto era iniziato con una voce che aveva infranto il silenzio della notte. Mio figlio[…] Avanti

 

Aladino e il genio pasticcione – Pablo Cerini

1 C’era una volta un lontano paese d’Arabia, dove viveva una madre, rimasta vedova in giovane età, che aveva un figlio di nome Aladino. Aladino aveva quasi trent’anni ma, invece di trovarsi un lavoro, trascorreva le sue giornate bi-ghellonando in piazza, importunando le danzatrici di corte che passeggiavano tra i bazar e spendendo i miseri spiccioli rubacchiati qua e là[…] Avanti

 

Dall’alto Del Cielo – Patrizia Maria Macario

Un giorno mi chiesero dove volessi andare, che cosa avrei voluto vedere, parlavano di luoghi visibili con gli occhi, ed io non seppi rispondere. Ero cieca, non che mi mancasse la vista, il mio cuore era cieco. Nessun luogo avrebbe potuto ridarmi la luce. Il buio era dentro di me, da tempo ormai, troppe prove, troppe tappe da superare, troppa[…] Avanti

 

La Colpa Del Silenzio – Arsenio Siani

“Stagli lontano, quelli hanno i pidocchi. Non sono cattivi, non è colpa loro, ma non ci puoi fare niente, sono dei disgraziati che fanno del male a chi gli sta vicino.” Le parole di mia madre risuonavano ancora nitide, mentre tornavo con la mente agli eventi della mia infanzia, quando la mattina, prima di recarmi a scuola, venivo messo all’erta[…] Avanti

 

Ektor Il Bullo – Luca Giovanni

Paesaggio urbano degradato casermoni allineati tutti uguali aiuole usate come discarica e per deiezioni canine scooter e moto che sfrecciano assordanti con le loro marmitte modificate facce consumate da droghe e noia di vivere….Questo è quello che si trova di fronte Federico quando va al primo incontro con Pamela conosciuta su Facebook con cui successivamente ha intrattenuto frequenti conversazioni telefoniche[…] Avanti

 

La Zattera di Piume – Nicolina Ros

Ebbene sì, sono ancora qui e gioisco della bellezza che il buon Dio anche oggi elargisce al mondo e mi dona il tempo di incantarmi davanti allo spettacolo sempre uguale eppure diverso, messo in scena dalla natura che mi circonda. Il susseguirsi delle stagioni, il loro generoso adornarla, spogliarla e rivestirla nuovamente, come in un gioco straordinario e magico che[…] Avanti