I Mostri non esistono – Francesco Gallina

Louise stava lavando i piatti in cucina quando sentì delle urla provenire dalla stanza di David al piano di sopra. Senza togliersi i guanti ricoperti dal sapone, si mise a correre cercando di non pensare al peggio. Raggiunta la stanza vi si precipitò all’interno accendendo la luce. Suo figlio stava singhiozzando con il volto rigato dalle lacrime. “David, cosa succede[…] Avanti

 

L’ultima preda – Francesco Gallina

Un lampo investì la casa della vedova Liz Anderson lasciandola immersa nel buio. Dopo alcuni istanti, un uomo e una donna bussarono alla porta d’ingresso chiedendole se potessero entrare, ma Liz presa dal panico, se ne guardò bene dall’aprire la porta, rimanendo in febbricitante attesa che i due se ne andassero. Dalla camera da letto, giunse il rumore di un[…] Avanti

 

Ora Tocca a Noi – Oscar Esile

Non pretendo di Essere Capito! Mi basta solo che mettiate In dubbio le vostre Convinzioni! °°°°°° ° “ORA TOCCA A NOI” Sicuramente la tecnologia è frutto dell’ingegno dell’uomo. Tanto da poterla riassumere in un concetto: “Tutto quanto esiste, l’Universo stesso, tutte le galassie, le Stelle, la Terra, con tutte le specie di minerali, vegetali ed animali, sono opera di Dio.[…] Avanti

 

Lo Spartito – Marco Bonini

Villa Albertazzi, Filicaia ore 00:30 a.m. Studio di Ottone Tamagnini. Siamo all’interno dello studio di Ottone, il padrone di casa, compositore musicale di discreta fama, un luogo questo dove si rifugiava ogni qual volta ne sentisse la necessità, quando si accendeva qualcosa di magico dentro di sé, in quei momenti si estraniava dal mondo, abbandonava qualsiasi cosa stesse facendo in[…] Avanti

 

Il volo degli angeli – Marco Bonini

“Vi è mai capitato di trovarvi su di un cornicione o sulla cima di una montagna, ed all’improvviso cadete nel vuoto? Vi svegliate di soprassalto e siete completamente ricoperti da un velo di sudore sulla vostra fronte, il cuore vi batte a mille a l’ora, tirate un sospiro di sollievo e vi rimettete a dormire, è stato solamente un brutto[…] Avanti

 

Il Salto nel Vuoto – Giovanni Minio

Quel giorno ero di ritorno a casa, verso l’ora di pranzo, con mia moglie e mio figlio. Avevo un appuntamento per le due, ma guidavo lentamente e con i riflessi rallentati, a causa dell’iniezione mensile, e non solo, a cui ero sottoposto, che avevo da poco subito all’altro capo della città; una iniezione inspiegabile, difficile a comprendere e sulla quale[…] Avanti

 

Una data di scadenza – Giovanni Minio

La data di scadenza del prodotto interno lordo Umano era prossima a venire e la tristezza serpeggiava per il Mondo. Quale intervento avrebbe potuto prorogare tale data, ancora non si era scoperto ed il tempo scorreva inesorabile verso la Fine. “Questa è la Fine” gridavano le Bande Rock di quegli anni ma sembrava che nessuno ne fosse poi, così consapevole,[…] Avanti

 

L’istinto – Alessandro Marinaro

Gliele aveva promesse Giusto Rapisarda, col nome beffardo, che quasi giustificava l’atto, sebbene di violenza si trattasse. Se si concede una digressione, potremmo dire che alle volte capita di giudicare il nome proprio di persona come la perfetta sintesi del carattere di chi lo possiede, e mai sintesi al mondo può aspirare a tale perfezione quanto nel caso qui esposto.[…] Avanti

 

La porta della Camera di Mezzo – Ugo Criste

Ereditai la casa da una mia zia che conoscevo solo di nome. Ricordo che quando ero bambino capitò qualche volta, che assieme ai miei genitori, si andò a trovarla. Ma lei, nonostante avesse stabilito con noi un appuntamento, non si fece trovare. Il tentativo venne ripetuto due o tre volte, infine vista l’inutilità di quei gesti d’incontro si interrupero i[…] Avanti

 

La Ragazza della Porta Accanto – Fabiano Spessi

Mi chiamo Giorgio, fra un mese compio quarant’anni e spero che, a breve, il mondo dell’editoria si accorga di me, dei miei manoscritti. Nel frattempo, faccio diversi lavori per mantenermi. Quello che mi piace di più è il codista, cioè mi metto in coda al posto degli altri in un ufficio pubblico per una pratica burocratica, per esempio; ma vengo[…] Avanti