Ero. Fui…Sono: fuori dal tempo – Gino Della Vittoria

Ero appena tornato dalla prima spedizione. Fui sorpreso dal silenzio. Caddi nel silenzio. Tutto, attorno, aveva la parvenza della vita: le piante erano verdi coperte di foglie, le oche sul prato tenevano il becco alzato e le ali schiuse come fanno quando spiccano il volo, ma erano ferme come statue. Perfino il mio vicino, di solito chiassoso e buontempone, sembrava[…] Avanti

 

Telecomandi – Milena Pasini

Sono quattro, riversi sul divano di velluto azzurro. Il più piccolo,”Div”, è consumato, quasi per ricordare che lavora per gente dinamica. In sala da pranzo c’è anche il quinto,”Cond”, che se ne sta tutto solo sul mobile di ebano. Lui non si vuole confondere con gli altri. Tutti e cinque hanno questo in comune: offrire un servizio alle persone. “Tiv”,[…] Avanti

 

Debutto – Milena Pasini

Il grande momento è arrivato. L’ansia ha attanagliato le mie viscere per tutto il giorno, fino a provocare uno spasmo doloroso. La prima parte dello spettacolo è terminata : una narrazione interpretata dagli adolescenti di una classe multiculturale. L’ovazione del pubblico è pari all’entusiasmo dei ragazzi . Ho atteso una vita per presentare questa pubblicazione dedicata a loro, ai bambini[…] Avanti

 

La Chitarra della Vita – Francesca Facoetti

Mi chiamo Francesca e sono una persona credente, fortemente credente. E sono fortemente grata al buon Dio, innanzitutto per il dono della vita che ci ha dato, poi per i segni infiniti che possiamo leggere sul nostro cammino, ma soltanto se vogliamo, e che ci indicano la Sua continua presenza al nostro fianco. Talvolta mi capita di piangere perché soffro[…] Avanti

 

YOWIE – Davide Stocovaz

1. La ragazza correva a perdifiato nella fitta boscaglia che le si chiudeva attorno. Nella foga, aveva perduto una scarpa e il piede sinistro le doleva a ogni passo. La creatura la seguiva ringhiando. Era riuscita a distanziarla di una ventina di metri, ma il suo verso continuo, sommesso, che a tratti si faceva più acuto, continuava a echeggiarle nelle[…] Avanti

 

Il Riflesso – Marco Sessi

Mentre il legno si avvicina, sbircio incuriosito alla ricerca della mia figura. Non avrei mai creduto che un legno così ben levigato e lucidato potesse riflettere in maniera così chiara la mia immagine. L’unico neo è che una parte del mio viso non riesco a scorgerla. Forse dipende dal luogo in cui mi trovo, oppure dall’angolazione della mia visuale o[…] Avanti

 

Il Gangster – Marco Sessi

Ho sempre creduto nella reincarnazione. L’ho sempre saputo fin da piccolo. Nelle mie precedenti vite sono stato un combattente, un uomo d’armi, sempre in prima fila dove lunghi rigagnoli di sangue, colando, scrivevano la storia dell’umanità. All’età di dieci anni giocavo con i soldatini che raffiguravano gli antichi Romani. Quando li prendevo in mano era come rivivere le loro antiche[…] Avanti

 

Le lumache non sono trasparenti – Manuela Leonessa

Non ricordavo che Marzo potesse essere così freddo. Le nuvole si rincorrono indignate e turbolente e l’aria gelida mi fa sentire disarmata, in balia di questa temperatura polare da cui non so come difendermi. Il cappotto si è rivelato inutile, inutile stringere le braccia intorno al corpo, il freddo si ficca ovunque. Vorrei essere a casa o comunque in un[…] Avanti

 

Il Tormento dell’Anima – Claudio Marsella

Non era mai stato facile per Andrea Balbi vivere nel paesino di Vettri, borgo medievale arroccato sulla collina e nascosto da faggi secolari. Una volta era l’agricoltura il principale mezzo di sostentamento per gli abitanti del luogo. Ormai da tempo il lavoro della terra aveva lasciato posto ai più svariati mestieri che si svolgevano quasi sempre nella città sottostante a[…] Avanti