Nulla Di Personale – Patrizia Birtolo

La prima videocassetta, una mattina, in un pacco fuori della porta di casa. Era una ripresa dell’esterno della tua palazzina. Il filmato l’ho fatto terminare con una bella inquadratura che mostra la porta di casa tua. Cos’hai pensato?
Forse alla pubblicità di qualche agente immobiliare?
Oh, Irina…
Nel dubbio, una seconda videocassetta. Il giorno successivo, altro regalo sulla porta di casa. Un video più lungo del primo. Stavolta, la videocamera è entrata nel tuo salotto, Irina, e poi nella tua camera da letto, Irina, dove si vede che vieni ripresa nel sonno.
Ti è piaciuto il nuovo regalo?
Dolce Irina…
E la mattina dopo ancora, un’altra videocassetta fuori della tua porta. Sono uno spasimante generoso e non mi risparmio, vero?
Sembra identica all’ultima che hai ricevuto, vero?
Il filmato mostra la videocamera che entra in camera da letto, Irina, e tu sei ripresa mentre te ne stai sul pavimento accanto al corpo smembrato di quel tuo uomo, Irina, quello che ti sei tirato in casa così tante volte…
Quello, sì, proprio quello cui facevi di tutto, tutte quelle cose che io avrei voluto tu facessi a me.
Ma ti ho perdonato, Irina.
Ti ho perdonato perché sei così sola, e la solitudine dà pessimi consigli, noi due lo sappiamo, vero?
A te ho perdonato così tanto, è a mia moglie che non perdono più niente, neanche il brodo che diventa tiepido, la riga bianca sui calzini, la tosse dei figli di notte…
Dolce, dolce Irina…
Cosa devo fare per farti perdere la testa?
Il fotomontaggio ti ha turbato, ma non ti ha scosso dalle fondamenta, come speravo.
Prima di attaccare il turno di vigilanza facevo in modo di capitare in farmacia, quasi all’orario di chiusura, ma tu mai, mai hai pensato di chiedere a me, di rivolgerti a me per farti accompagnare, per osservarti entrare nel portone, per un consiglio, per un momento dedicato a me, per simpatizzare con me.
Con tutto il tempo che ti ho dedicato io, Irina Irina…
Tutte le medicine inutili acquistate… Irina…
Pensavo che grazie ai microfoni ti saresti finalmente accorta.
Ma siete così ottuse certe volte, voi donne…
Nemmeno quando ti ho riempito la testa della mia voce.
Per te ho usato il meglio offerto dalla piazza. Ultima generazione, sensori così sofisticati da attivarsi alla minima vibrazione. Fruscii così leggeri che dovevi lambiccarti per capire se quella voce venisse da dentro la tua testa o la sentissi grazie alle delicate, piccole conchiglie che ti ritrovi come orecchie.
Guardavi in un cassetto e… Irinaa…
Spalancavi l’anta dell’armadio e… Irinaa…
Aprivi l’acqua della doccia e… Irinaa…
Tutta la casa doveva parlarti di me, con la mia voce. Io in quella casa ci sono entrato tante volte, ma mai come volevo io, su tuo invito.
Ieri son capitato in farmacia, al solito orario di chiusura, o quasi.
Io ero solo, tu eri sola.
Se ti avessi sussurrato nella maniera consueta, con la voce che conosci così bene… Irina… Cosa avresti fatto?
Se ti avessi preso la mano, mentre mi tendevi il resto?
Avresti capito?
Avresti finalmente capito che ero io?
Saresti andata avanti con il tuo solito, professionale distacco, oppure mi avresti, finalmente, visto?
Io passo i miei giorni e le mie notti a osservarti, Irina…
Nulla di personale, mi dicevo all’inizio. E non importa che io e te ci si sia conosciuti per un puro caso, anzi, uno sbaglio.
Adesso è diverso.
Adesso io non ti darò tregua finché non sarai tu a cercarmi, a pregarmi, ad aspettarmi, a strisciare implorando il mio aiuto.
Ti farò impazzire, Irina, dolce Irina, Irina, Irina mia…
Irina, piccola sgualdrina…

 


Bio – Patrizia Birtolo:

Classe ’68, laureata in lingue, insegno. Sono sposata con Roberto e mamma di Francesco e Gabriele. Nel 2006 il primo racconto in Lost Highway Motel 2 per Cut Up Edizioni (in vendita su Amazon).
Partecipo poi a Racconti dall’Oltrecosmo (antologia dei vincitori del Premio Oltrecosmo), Un Natale Diverso (P.O.E), Vaults 2009 (Ferrara Edizioni), Racconti del Buonumore (New Press Edizioni), Le Storie di io Racconto (AssoPiù Editore), 365 Storie Cattive (a cura di P. Franchini per AISEA Onlus), BraviAutori.it 2 (a cura di M. Baglione per Braviautori), Camera 213 (Onirica Edizioni, in vendita su Amazon), 365 Racconti Horror (Delos Books), Alchimie di Viaggio (Montag), Légàmi (My Secret Diary), all’antologia Favole della Mezzanotte (CIESSE Edizioni, in vendita su Amazon), in La Paura fa 90, a cura del sito Braviautori, nella raccolta sf Magazzino dei mondi (Delos Books), in E la storia continua… antologia del concorso nazionale D come Donna e infine nell’antologia del premio Nero di Puglia, edita da Gelsorosso.
Sono stata finalista al Contest Nero Angeli del portale Nero Café, nel concorso La Lettera Matta indetto dal sito Culture Sommerse e nella XIV edizione del concorso nazionale Orme Gialle, dedicato alla narrativa poliziesca.
Sono presenti miei racconti anche negli e-book Storie del West (Farwest.it), Speciale Halloween (Sognihorror.com) e nelle riviste Braviautori – Il Foglio letterario (n. 1 e 2) e Altrisogni (n. 3). Il racconto Clarisse McClellan non è morta è stato pubblicato in audiofile sul sito La Porta Segreta Podcast; Laweb Tv ha realizzato un videoracconto ispirato a Via Da Las Vegas, brano vincitore di Gara 16 sul portale Braviautori. Il racconto breve Carne è risultato vincitore del contest Tremo ancora… indetto su Danielepicciuti’s Weblog e poi pubblicato nell’ e-book Natale coi muscoli. Il racconto 168 ore ha ricevuto una menzione speciale nella sezione Racconti al Nella Tela 2010. Il racconto Incipit, risultato fra i vincitori del contest Duemila/12 Trecento/66 profezie, rappresenta il mese di settembre nell’antologia curata da “La Voce in Musica”, Associazione culturale promotrice del concorso. Ho pubblicato sulla rivista Short Stories (num. 11) per le Edizioni Scudo, e nell’inserto semestrale di GDS Edizioni dal titolo L’occhio del Crepuscolo (primo numero). Ho curato la traduzione francese dell’intervista rilasciata dall’autore Luigi Milani al portale Succo Acido; nel web sono stata presente sui siti di Scheletri, Sogni Horror, Terre di Confine, Anonima Scrittori, Braviautori. Per quest’ultimo portale ho recensito da settembre 2010 a maggio 2011 le opere di autori esordienti; l’attività dello Staff di Libri d’Autore è poi confluita nel Blog Strepi Testi. Ho collaborato con Onirica Edizioni, curando l’editing del romanzo Thomas Mac Greine – La notte oscura dell’anima di Roberto di Chio.
Nel 2011 le ultime pubblicazioni in antologie collettive: per Braviautori la raccolta 256 K, che contiene il racconto breve Frattali; l’antologia Caduti (Il Mondo Digitale Editore in collaborazione con Nero Café) con i racconti dei finalisti del Premio Nero Angeli – comprende Alice non abita più qui – e infine I Bastardi senza storia, schegge impazzite del pulp-horror italiano. Omaggio a Giovanni Buzi (ed. Il Foglio, in vendita su Amazon).
Nel gennaio 2012 esce la mia antologia Qualcosa di Rosso per le edizioni Montag.

 


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