Re Teodoro – Luca Cianti

C’era una volta un re, Teodoro CCCLXV, i precedenti re Teodoro avevano regnato un giorno o giù di lì mentre Teodoro CCCLXV reava ormai da tre anni e aveva intenzione di reare ancora a lungo. Sì proprio così “reava”, cos’altro volete che potesse fare un re, un re “rea” mentre una regina “regina”, solo nel caso di una regina di[…] Avanti

 

Biancofiore – Luca Cianti

C’erano una volta un Re e una Regina belli, buoni e bravi, amati dai loro sudditi e regnanti su un paese ricco e florido, insomma, quel paese, si sarebbe potuto definire il Regno della Felicità se non fosse stato che le reali cicogne si rifiutavano di visitarlo. Afflitti dal problema di non avere un pargolo che garantisse la successione al[…] Avanti

 

Orza la Barra – Fulvio Di Lieto

Il direttore delle pompe funebri sembrava sinceramente addolorato: «Ve lo assicuro, signori miei – si giustificava accorato – non c’è proprio nulla da fare. Per vostro zio, purtroppo, non rimane che l’interramento a Prima Porta!». Alberto insistette: «Ma ha provato con gli addetti alle sepolture?» chiese accompagnando la domanda con un eloquente strofinio di pollice, indice e medio, a indicare[…] Avanti

 

L’Armatura – Fulvio Di Lieto

Dalla finestra del suo ufficio, il commissario Perticari poteva spaziare con lo sguardo su tutta la città, fino alla collina dello Zodiaco, e spostando la visuale leggermente a sinistra indovinare la linea del litorale marino dove il cielo stava lentamente scolorando nei toni ocra e viola del tramonto. In fondo, pensava, poteva godere di una vista migliore nel posto di[…] Avanti

 

Le Mani di Cuor di Vite – Luigino Vador

«Dov’è papà?», chiedevo continuamente a mamma, fin da metà pomeriggio, voglioso che lui arrivasse presto dai campi. Ero piccolo, non andavo ancora a scuola, e il desiderio di stare con papà era alquanto legittimo e naturale, specialmente perché lo avevo per me solo la sera. Di lui mi era già noto il suo odore quando mi stringeva nel suo braccio[…] Avanti

 

Farida (La perla rara) – Luigino Vador

Da anni le coste italiane, sono approdi di speranza, con qualsiasi mezzo che galleggi e senza neppure la parvenza di una qualunque sicurezza, indispensabile per affrontare il mare aperto. Giovani uomini e donne, molte incinte e, bambini spesso soli, si sono imbarcati alla ricerca di un possibile futuro, quando ormai, nel proprio paese, non c’è più nulla in cui sperare.[…] Avanti

 

Come delle Bestie Feroci – Federico Berlioz

Prefazione   “Poena constituitur in emendationem hominum” (La pena è stabilita per il miglioramento degli uomini) La massima, del giureconsulto Paolo, esprime la concezione della pena in funzione rieducativa, e non meramente afflittiva. L’evoluzione della pena nel tempo, infatti, ci consente di attribuirle oggi anche un contenuto di rieducazione e una finalità di miglioramento. Questa moderna concezione della pena è[…] Avanti

 

Primo Impiego – Rocco Giuseppe

Nell’attesa di trovare un lavoro, mi dilettavo a girare in bicicletta. Così un mattino solare di maggio, mi diressi verso un laghetto a tre chilometri dalla mia casa: lungo la strada lessi l’insegna di un grosso ente agricolo e ciò mi spinse ad inoltrare domanda di assunzione. Scrissi una lettera particolare, in cui dichiaravo di non poter disporre di alcuna[…] Avanti

 

L’avventura delle fate di Cottingley – Luigi Siviero

Nota di Moriarty scritta in apertura del faldone: Documenti riguardanti il mistero delle fate di Cottingley. Vicenda apparentemente priva di interesse. Non eliminare. Sherlock Holmes è coinvolto.     Documento n° 1 Copia ciclostilata della lettera di Leah Moore affidata il 27 luglio 1931 allo studio notarile di Robert Forrest situato in Tooley Street a Londra con l’indicazione di essere[…] Avanti